giovedì 11 settembre 2014

L'America? Adesso è la Bulgaria

Pochi giorni fa è stato inaugurato un ufficio di collocamento a Sofia, per permettere ai sardi di orientarsi nel mercato del lavoro.

La nuova America è ad est. Almeno stando ai flussi emigratori. Molti italiani, infatti, sempre più colpiti dalla crisi e soffocati dalle tasse, abbandonano quel che resta del Belpaese per cercare fortuna altrove o godersi, in questo caso per i pensionati, una vecchiaia dignitosa. Tra le mete con più appeal c’è addirittura la Bulgaria. 
La qualità della vita e la bassa tassazione hanno suscitato notevole interesse, in particolare, in Sardegna, una delle regioni più povere d’Italia, dove in questi anni la disoccupazione ha raggiunto livelli record.
Tant’è che è stato inaugurato – riporta www.lanuovasardegna.it – il servizio per il “collocamento” dei sardi in Bulgaria, a Sofia, alla presenza dell’ambasciatore italiano, Marco Conticelli, del direttore dell’Istituto di cultura, Anna Amendola Gine, del direttore dell’Ice, Cinzia Bruno, del capo ufficio consolare Luigi Di Gioia e del presidente generale del circolo Sardica, Gianfranco Vacca. 
Lo scopo dell’iniziativa è quello di aiutare gli emigranti isolani a orientarsi nel mercato del lavoro.
Ad oggi sono una quarantina gli isolani residenti, mentre altri 300 hanno interessi nella capitale bulgara. Numeri che potrebbero aumentare. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati molti i sardi che hanno fatto un sopralluogo a Sofia.
Un’iniziativa che gode anche dell’appoggio dell’ambasciata, come ha spiegato il presidente Vacca: “Conto molto sul circolo – ha detto – quale ausilio per lo svolgimento di eventi che interessano l’Italia in questo paese”.
Gli fa eco il suo braccio destro, Alessandro Calia.
“Abbiamo ricevuto circa 200 richieste di informazioni – ha rivelato il vicepresidente del circolo Sardica di Sofia – ma cinque famiglie sono venute qui per vedere come si vive”.
Uno stile di vita che attrae perfino i pensionati. “Giovani, sui 55 anni circa, e anche con pensioni che si aggiravano intorno ai 1500-1600 euro a famiglia. Hanno girato, hanno visto come funziona la vita, ma alla fine hanno scelto di rimanere in Sardegna – ha spiegato -. Evidentemente per vivere qui avrebbero dovuto fare troppe rinunce e non lo hanno ritenuto conveniente”.
Per chi pensa a Sofia come una nuova Eldorado si sbaglia di grosso, ma certamente può essere “una scelta ideale – ha aggiunto Calia – per chi ha un lavoro altamente qualificato, per un ingegnere, per un medico. O per un imprenditore che vuole aprile una sua azienda”.
Ecco i numeri. “In questi casi lo stipendio è più che buono – ha sottolineato - anche perché in Bulgaria si paga il 10% di tasse e il personale ha costo molto basso”. Per vivere bene, ha precisato, “bastano mille euro”. Conveniente no? “Ma trasferirsi per lavorare come dipendente non ha senso, perché lo stipendio non supera i 200 euro”, ha chiarito Calia.
La Bulgaria affascina, l’Italia no.

fonte: http://www.ilgiornaleditalia.org/news/economia-finanza/858021/L-America--Adesso-e-la.html

mercoledì 10 settembre 2014

ISTITUTO DI CULTURA A SOFIA


La guerra del gas: la Bulgaria al centro del braccio di ferro tra Russia e UE

di Giuseppe Consiglio
 
La coreografica danza delle reciproche sanzioni tra Russia e UE, corollario della conclamata guerra che da mesi seguita a funestare l’Ucraina, non poteva che coinvolgere la realizzazione del South Stream. Il gasdotto che dovrebbe raggiungere l’Europa Centrale consentendo al gas russo di bypassare l’Ucraina è un progetto di rilevanza strategica cruciale per entrambe le parti, paradigma dell’inestricabile selva di interessi che lega indissolubilmente – almeno per ora – Mosca a Bruxelles. E nella guerra (economica) delle sanzioni incrociate – non ultimo il pacchetto approvato la sera dell’8 settembre, che coinvolge le maggiori aziende petrolifere russe, ma messo in stand-by – la partita del South Stream assume contorni sempre meno definiti che sfumano nella nebulosa dei contrapposti imperativi di sicurezza energetica e delle norme del diritto europeo ed internazionale.
Il riacuirsi delle tensioni diplomatiche tra la Commissione ed il Cremlino ha portato dunque ad un nuovo stop dei lavori del South Stream da parte delle autorità bulgare, costrette ad interromperne la costruzione per via delle pressioni sempre più insistenti di Bruxelles. Inevitabilmente, il blocco dei cantieri in Bulgaria, il primo Paese che il gasdotto incontra dopo aver attraversato il Mar Nero, non potrà che compromettere o almeno ritardare l’implementazione del progetto che entro il 2018 veicolerà annualmente in Europa 63 miliardi di metri cubi di gas naturale pari al 35% complessivo delle forniture russe. Gli interessi energetici bulgari e di buona parte dell’Europa Centrale e Meridionale, rischiano in sostanza di esser sacrificati sull’altare di una guerra economica che l’UE sembra intenzionata a portare avanti contro la Russia per costringere Putin ad allentare la presa su Kiev. Una guerra tutt’altro che priva di conseguenze per i Paesi dell’Unione.
La Commissione dispone certamente di parecchi strumenti persuasivi per indurre Sofia ad interrompere i lavori pregiudicando i suoi stessi interessi di sicurezza energetica. Un’analisi di questi strumenti, di come l’UE li utilizzi e sulla base di quale strategia geopolitica, risulta decisiva per comprendere il ruolo di tutti gli attori coinvolti: Mosca e Bruxelles, Kiev e Sofia, Gazprom e Washington.
Un interrogativo potrebbe esser quello legato alle tempistiche con cui la Commissione ha minacciato l’avvio di una procedura di infrazione contro la Bulgaria per via delle modalità di assegnazione degli appalti che pare contravvengano alle norme comunitarie: se l’obbiettivo di alzare il livello dello scontro con il Cremlino rallentando la costruzione del South Stream sembra essere la ragione principale delle pressioni della Commissione su Sofia, agitare lo spauracchio della guerra ucraina per contenere i russi potrebbe in realtà celare l’intenzione di Bruxelles di mettere pressione sulla Bulgaria forse troppo accondiscendente nei confronti di Mosca da cui dipende per gli approvvigionamenti energetici. Il risultato in entrambi i casi è identico e porta al blocco dei lavori, ma il punto di vista cambia decisamente.
 

martedì 9 settembre 2014

Bulgaria al voto, conservatori Gerb favoriti con 43%

Elezioni in agenda il 5 ottobre


(ANSA) - SOFIA - In Bulgaria cinque partiti hanno concrete possibilità di entrare nel nuovo parlamento, a giudicare dal sondaggio dell'agenzia demoscopica Sova Harris svolto all'inizio della campagna elettorale in vista delle elezioni politiche anticipate fissate per il 5 ottobre prossimo.

Le formazioni che supererebbero la soglia del 4% dei voti sono 'Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria' (Gerb), il Partito socialista bulgaro (Bsp), il Movimento per i diritti e le libertà (Dps), 'Bulgaria senza censura' e il Blocco riformista. Il favorito è al momento Gerb, lo schieramento di centrodestra dell'ex premier Boyko Borissov, dato al 43 per cento delle preferenze, mentre il Bsp si attesta al 31 per cento.

Il Dps, il partito della minoranza turca, raccoglierebbe l'11 per cento dei voti, mentre 'Bulgaria senza censura' e il Blocco riformista, due formazioni di centrodestra, otterrebbero il 7 per cento ciascuna. Saranno 18 partiti e sette coalizioni a scendere in campo per i 240 seggi del parlamento di Sofia.

fonte: http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2014/09/08/bulgaria-al-voto-conservatori-gerb-favoriti-con-43_e71b3681-7609-4d07-b5c7-a9262cc2ff13.html

lunedì 8 settembre 2014

Bulgaria: alluvioni, verso ritorno alla normalità

Torna alla normalità la situazione in Bulgaria, colpita nel fine settimana da inondazioni che hanno fatto tre morti a Burgas, città sul Mar Nero. I fiumi sono tornati sotto il livello di guardia e le strade sono percorribili. Altre 13 persone avevano perso la vita a causa di forti piogge nel mese di agosto in Bulgaria.

fonte: http://it.euronews.com/2014/09/07/bulgaria-alluvioni-verso-ritorno-alla-normalita/

sabato 6 settembre 2014

Conto alla rovescia iniziato,   la Bulgaria sceglie Plovdiv

E’ Plovdiv  una delle due  capitali europee della cultura nel 2019. La scelta, ora, dunque, si riduce alla candidata italiana il cui esito, per la ulteriore short list,  si conoscerà ad ottobre.
Plovdiv ha vinto su concorrenti come  Sofia,  Varna e Veliko Turnovo.
Città di 339.129 abitanti è definita la Firenze bulgara grazie alle presenza di monumenti in stile Rinascenza (l’equivalente del Rinascimento in Bulgaria). Capitale della Tracia, è la seconda città del Paese, dopo Sofia.  Il suo centro storico,  di grande suggestione, custodisce  monumenti come il Museo Archeologico Regionale, una delle prime istituzioni culturali bulgare, inaugurato nel 1882 che possiede una delle più ricche collezioni composta da 100 mila reperti del patrimonio culturale di Plovdiv e del suo territorio. Il museo custodisce uno dei tesori traci di maggior rilievo e importanza della Bulgaria.  Tra i luoghi di maggiore suggestione anche il teatro romano che fu  eretto tra il 114 e il 117, sotto Traiano, come risulta da un'iscrizione ivi scoperta. La cavea allo stato originale era in grado di accogliere dai 5.000 sino a 7.000 spettatori. Settori diversi del teatro erano riservati ai distretti in cui era divisa la città. Attualmente della cavea si sono conservate quattordici gradinate, che insieme ai resti della scena e del proscenio testimoniano ancora la ricchezza decorativa dell'edificio. La scelta di Plovdiv  potrebbe consentire alle città italiane rimaste in lizza di analizzare i parametri che hanno portato alla nomina e le caratteristiche di questa città, seconda in Bulgaria solo alla capitale  Sofia. A Matera, intanto, fra un mese arriveranno i componenti della commisione giudicatrice, chiamata a scegliere una rosa ancora più ristretta per la short list che condurrà alla capitale italiana per la cultura europea nel 2019.  Non sfugge il fatto che Plovdiv abbia scelto, nella presentazione del primo dossier, lo stesso slogan di Matera: insieme.  Il  lavoro del Comitato materano, intanto, si è concluso per ora con la presentazione pubblica del secondo Dossier che verrà consegnato nei prossimi giorni e che la città ha conosciuto qualche sera fa nell’ambito della rassegna “Matera è fiera”.

fonte: http://www.ilquotidianoweb.it/news/cronache/729330/Conto-alla-rovescia-iniziato--.html

venerdì 5 settembre 2014

Inviati in Bulgaria dall’associazione di Dario Parrini materiale sanitario e un’autoambulanza attrezzata

Azione umanitaria compiuta. Nei giorni scorsi è stato inviato all’ospedale di Dobric, in Bulgaria, dall’Associazione Toscana/Bulgaria, un carico di oltre una tonnellata di materiale sanitario. Si tratta in gran parte di  lenzuola, camici, materassi, coperte e  vestiario in genere, fornito da Servzi Italia SpA di Firenze. Materiale in ottimo stato ma non più rispondente alle nostre esigenze. L’ospedale, a cui sono diretti gli aiuti, si trova a nord est della Bulgaria, un’area fortemente colpita, fra i mesi di giugno e luglio scorsi, da un violento uragano che ha causato alluvioni e morti.
Il trasporto del container è stato effettuato grazie all’aiuto di Salvadori Group, diventato  sostenitore attivo delle azioni umanitarie condotte dall’Associazione Toscana Bulgaria, presieduta dall’on. Dario Parrini.
La seconda azione positiva è l’invio di un’autoambulanza attrezzata destinata al Comune di Boychinovtsi, cittadina ubicata a  nord ovest della Bulgaria. In considerazione della scarsità di mezzi adeguati, l’autoambulanza risulta essere indispensabile per il trasporto urgente dei malati nel vicino ospedale di Montana, città che già in passato ha ricevuto in dono un’altra autoambulanza dall’Associazione.
La donazione è stata resa possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto Fiorentino di Cura e Assistenza. La richiesta era stata avanzata direttamente dal sindaco di Boychinovtsi al Console onorario, avv. Alessandro Busoni, che si era subito attivato per venire incontro alle necessità di quel territorio e per fornire un sostegno fattivo al trasporto dei malati.
Il console, nel ringraziare per il dono l’amministratore delegato dell’Istituto Fiorentino di Cura e Assistenza, dott. Francesco Matera, auspica che si allarghi la rete della solidarietà e che si valorizzino gli aspetti di interesse culturali fra la Toscana e la Bulgaria.

fonte: http://www.gonews.it/2014/09/04/firenze-inviati-in-bulgaria-dallassociazione-di-dario-parrini-materiale-sanitario-e-unautoambulanza-attrezzata/

Dalla Toscana alla Bulgaria per un gol

Federico Zini è un giovane attaccante che vive in est Europa e fa il calciatore professionista. Qui News l'ha intervistato. Ecco cosa ci ha detto
 
SAN MINIATO — Quando si pensa ai giovani che scappano dall'Italia in cerca di fortuna vengono subito a mente Londra o Berlino, capitali multiculturali che pullulano di italiani. Non è il caso di Federico Zini che ha scelto di andare in Bulgaria per giocare a calcio a livello professionistico. 
Zini è nato a San Miniato il 27 maggio 1993, da qualche mese gioca nel Botev Vratza, serie B bulgara. Nella sua breve carriera è stato anche a Malta, Empoli, Ponsacco, Santa Croce e Riccione. Noi di Qui News abbiamo deciso di intervistarlo per capire di più su questa scelta di andare a cercare fortuna nell'est Europa.
Intanto come stai? Come va l'ambientamento a Vratza?
Sto bene e sono molto carico per questa nuova avventura calcistica. L'ambientamento all'estero non è mai facile, ma qui al Botev Vratza ci sono altri due italiani, Angelo Montenegro e Alessandro Del Genio e questo rende tutto più facile.
Vratza è una cittadina di 70mila abitanti ai piedi dei Carpazi, a circa cento chilometri dalla capitale Sofia. Adesso il clima è simile all'Italia ma a novembre inizia a nevicare, fino a febbraio.
In Bulgaria si vive molto bene, Vratza è tranquilla. Per quanto riguarda il cibo invece è dura perché qui mangiano cose diverse dall'Italia. Mi ha impressionato un piatto, il Tarator, una tazza di latte con cetrioli a pezzi che viene servito come primo piatto, come in Italia si serve la pasta.
Cosa fai nel tempo libero a Vratza?
Il tempo libero molto spesso lo passo alla Play Station con gli altri compagni di squadra. Quando abbiamo il doppio allenamento è veramente dura uscire la sera, i metodi di preparazione sono molto diversi, si privilegia più il piano fisico che quello tecnico. Quando abbiamo un po' di tempo usciamo e andiamo in alcuni locali della città.
Sei solo, hai qualche familiare e la fidanzata con te?
Per il momento sono solo e vivo in albergo. Doveva venire a trovarmi mio padre ma poi per impegni è rimasto in Italia. Il prossimo mese di ottobre invece dovrebbe venire a trovarmi la mia ragazza.
Dopo la Bulgaria vorresti tornare in Italia o continuare a girare il mondo?
Ho firmato un contratto fino al 30 giugno 2015, vediamo come va la stagione per decidere il futuro. Sicuramente mi piacerebbe continuare a giocare all'estero, ma valuterei anche offerte provenienti dall'Italia.
Come mai hai deciso di andare a giocare fuori dall'Italia in campionati minori?
E' una scelta. Dopo aver provato l'esperienza dello scorso anno in un'altra nazione ho deciso di continuare a giocare all'estero, nonostante nella sessione estiva abbia avuto la possibilità di tornare a giocare in Italia.
Vantaggi e svantaggi di essere un nomade del gol...
Sono migliorato molto in inglese, se mi sentisse ora la mia professoressa delle superiori non ci crederebbe, ho imparato anche le parole base in bulgaro, quelle relative al calcio o per mangiare al ristorante. Altri vantaggi sono scoprire nuove culture e soprattutto nuovi metodi di gioco. Gli svantaggi sono il distacco dalla famiglia, dalla ragazza e dagli amici.
L'anno scorso hai giocato a Malta, come è stata l'esperienza?
Al Msida St. Joseph FC è stata la mia prima esperienza professionistica all'estero ed è stata molto positiva. All'inizio ho trovato delle difficoltà soprattutto per la lingua inglese e per i modi totalmente diversi di svolgere gli allenamenti. Dopo un po' mi sono ambientato con i compagni di squadra, con i tifosi e le persone della città di Msida. Il ricordo migliore è la gara contro lo Zurrieq, sono stato premiato Man of the match. Ho totalizzato 8 presenze siglando 2 gol.
Prima di iniziare a viaggiare per il calcio in che squadre hai giocato?
Ho iniziato a giocare nelle giovanili dell'Empoli per poi passare alla CuoioPelli Cappiano, ho giocato anche nel Ponsacco, Pelli Santa Croce, Borgo a Buggiano e nello Scandicci. La prima esperienza fuori casa è stata all'età di 19 anni quando sono andato a giocare a Riccione, raggiungendo una clamorosa ed inaspettata salvezza.
Qual è il tuo ruolo?
Il mio ruolo è attaccante centrale, ma da tre anni a questa parte sto giocando come attaccante esterno o seconda punta.
Come va la stagione e qual è l'obiettivo della tua squadra quest'anno?
Siamo già alla quinta giornata e sono titolare, quindi bene ma come dicevo gioco attaccante esterno e debbo ancora segnare il primo gol. L'obiettivo della squadra è quello di provar a salire nella Serie A.
A quale categoria può essere paragonata la B bulgara?
La Serie B bulgara è paragonabile a una Lega Pro italiana. Non ritengo che sia un livello minore, anche la Serie B a Malta equivale alla nostra Lega Pro. Il calcio estero si sta evolvendo.
Da casa seguono le tue partite?
Mia nonna è la tifosa più accesa, ma anche la mia ragazza e la mamma. Purtroppo ascoltano i miei racconti perché il canale che trasmette le partite 7news, è visibile solo qua in Bulgaria.
Quanto spesso torni in Italia?
In Italia tornerò solamente il 2 dicembre, quando i campionati in Bulgaria si fermano per la sosta invernale e mi tratterò fino al 10 gennaio. Dopo andremo con la squadra in Turchia per riprendere la preparazione atletica fino alla ripresa del campionato, a marzo.
A chi ti ispiri come attaccante?
Pippo Inzaghi, anche perché da quando sono piccolo, amici e addetti a lavori, mi hanno sempre accostato a lui per la reattività di farmi trovare sotto porta, ma un giocatore che mi è sempre piaciuto è senza dubbio Jonathan Granito, lo seguo da sempre e ho avuto anche la fortuna di poterci giocare insieme.
Qual è il tuo sogno e il tuo obiettivo per la carriera calcistica?
Il sogno sarebbe quello di giocare nella massima serie italiana ma in fondo l'obiettivo è far sì che il calcio continui a essere il mio lavoro. Ho fatto e sto facendo molti sacrifici e spero che vengano ripagati.
Ringrazio Debora, la mia ragazza, per avermi sempre appoggiato e per essere sempre presente, saluto tutta la mia famiglia e i parenti, tutti i ragazzi de La Serra e i miei amici che con chiamate o messaggi si fanno sentire spesso.
René Pierotti

fonte: http://www.quinewsvaldera.it/dalla-toscana-alla-bulgaria-per-un-gol.htm

mercoledì 3 settembre 2014

Russia e Bulgaria possono cambiare status a “South Stream” per aggirare norme UE

Russia e Bulgaria stanno discutendo la possibilità di riqualificare il tratto bulgaro del gasdotto "South Stream" in "produttivo".

Lo ha riferito una fonte a conoscenza del contenuto dei colloqui della settimana scorsa a Mosca tra il commissario europeo sull'Energia Günther Oettinger e il ministro dell'Energia russo Alexander Novak.
"Lo status di gasdotto “produttivo” risolverebbe il problema dei vincoli predisposti dal Terzo Pacchetto Energia della UE," - ha spiegato la fonte. Secondo quanto rivelato, attualmente va avanti lo studio di questa opzione con la parte bulgara.
Secondo la legislazione della UE, i gasdotti dai giacimenti dei Paesi europei posseggono lo status speciale di "produttivi", esenti dall'obbligo di accesso a terzi alla gestione della rete distributiva.

fonte: http://italian.ruvr.ru/news/2014_09_02/Russia-e-Bulgaria-possono-cambiare-status-a-South-Stream-per-aggirare-norme-UE-6553/

venerdì 29 agosto 2014

Siena e la Bulgaria dialogano grazie all'Accademia Chigiana

Nel 2019 saranno Capitali Europee della Cultura una città italiana e una bulgara

SIENA. Le attività dell'Accademia Musicale Chigiana si incrociano con quelle della Candidatura di Siena a Capitale Europea della Cultura 2019. Da anni l'Accademia organizza tra i suoi corsi di alta specializzazione quello di direzione d'orchestra, tenuto dal maestro Gianluigi Gelmetti, e da due anni è infatti attiva la collaborazione con l'Orchestra della Fondazione Bulgaria Classic, nata per volontà del maestro Mavrielo Kolev, suo fondatore e presidente. Un rapporto rinnovato con il concerto di fine corso tenuto ieri sera al Teatro dei Rozzi.
“Considerato il fatto che nel 2019 saranno Capitali Europee della Cultura una città italiana e una bulgara - commenta il direttore di candidatura Pier Lugi Sacco - i corsi della Chigiana hanno di fatto anticipato da tempo questo binomio culturale. Da parte loro, il Maestro Gelmetti e il Maestro Kolev sono pertanto consapevoli che questa collaborazione tra Siena e la prestigiosa orchestra bulgara ha in parte già costruito un percorso che a Siena riconosce, attraverso il lavoro dell'Accademia Chigiana, la capacità di dialogare con l'Europa e non solo in merito ad alcuni degli aspetti più significativi della cultura di questa città, come la musica”.
A tal proposito il maestro Gianluigi Gelmetti ha affermato: "Siena è Europa e un concerto come quello di ieri sera lo dimostra. Lo è nella sua storia, nella sua cultura, nella sua civiltà. Lo è oggi e lo sarà sempre di più nel futuro, basta crederci e volerlo fortemente". Da parte sua il maestro Mavrielo Kolev ha sottolineato che "La candidatura di Siena è una molto seria e forte e ha grandi chances di vincere questa competizione anche grazie alla presenza dell'Accademia Musicale Chigiana che è un'eccellenza e ha antichi e duraturi rapporti con la Bulgaria”.


fonte: http://www.ilcittadinoonline.it/news/175379/Siena_e_la_Bulgaria_dialogano_grazie_all_Accademia_Chigiana.html

Energia, in Bulgaria un Consiglio per maggiore trasparenza

(ANSA) - TRIESTE - Nel contesto delle riforme nel settore energetico, il Governo bulgaro ha deciso di introdurre un nuovo Consiglio per l'energia. Lo riferisce l'agenzia bulgara, Bta. Lo scopo del Consiglio è di aumentare la trasparenza e l'efficienza nel mercato dell'energia nazionale.

"Il Consiglio per l'energia deve lanciare un'analisi urgente delle cause dello stato attuale del settore, suggerire principi e linee guida per lo sviluppo sostenibile, e identificare misure per superare gli squilibri del sistema", ha spiegato il vice-Primo Ministro, responsabile per la politica economica e sviluppo regionale, Ekaterina Zaharieva, in una conferenza stampa.

I dati disponibili sul sito del Ministero dell'energia bulgaro mostrano che il debito dell'Azienda nazionale per l'energia elettrica, Nek, è cresciuto tra fine gennaio e fine luglio da 885,8 millioni di leva (circa 453 milioni di euro) a 1,1 miliardi di leva (577 milioni di euro). In una lettera inviata al Ministero bulgaro dell'energia lo scorso aprile, il Commissario Europeo per l'energia, Gunther Oettinger, aveva scritto che il regolatore bulgaro non operava in modo imparziale, sottolineando che era necessaria una riforma del sistema attuale, accompagnato da prezzi di consumo artificialmente bassi, per evitare un ulteriore aumento di debito. (ANSA).


fonte: http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2014/08/28/energia-in-bulgaria-un-consiglio-per-maggiore-trasparenza_fd1cdf6d-0a14-4fd8-8d29-d12e7738a6a1.html

Bulgaria, Galabinov convocato per l'Azerbaigian

Il ct della Bulgaria Penev ha annunciato la lista dei giocatori che militano all'estero convocati per la sfida contro l'Azerbaigian del 9 settembre e valida per il Girone H che comprende anche l'Italia. Fra i convocati c'è anche il livornese Andrej Galabinov. Questa la lista dei 12 convocati: Nikolay Bodurov (Fulham), Pietro Zanev (Amkar), Stanislav Manolev (Dynamo Mosca), Simeone Slavchev (Sporting), Georgi Milanov (CSKA Mosca), Georgi Iliev (Shijiazhuang), Ivelina Popov (Kuban), Emil Argorov (Shijiazhuang), Andrej Galabinov (Livorno), Ilian Mitsanski (Karlsruhe), Ivan Ivanov (Basilea), Todor Nedelev (Mainz).

fonte: http://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/bulgaria-galabinov-convocato-per-l-azerbaigian-587908

Stampa bulgara in estasi: "Moti nuovo eroe di Bulgaria"

Dopo la storica qualificazione del Ludogorets Razgrad alla fase a gironi di Champions League, prima volta nella storia del club, i giornali bulgari eleggono eroe il difensore Cosmin Moti autore delle due parate decisive nella lotteria dei rigori che hanno permesso al suo club di battere la Steaua Bucarest. "Stupendo successo del Ludogorets. Moti è il nuovo erore della Bulgaria"

fonte: http://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/stampa-bulgara-in-estasi-moti-nuovo-eroe-di-bulgaria-587808

martedì 26 agosto 2014

Bulgaria e Turchia discutono la costruzione di un gasdotto comune

La scorsa settimana delegazioni di analisti dei ministeri dell'Energia di Turchia e Bulgaria hanno avuto a Sofia un incontro per un progetto comune: la costruzione di un gasdotto.
Secondo il vice ministro dell'Economia e dell'Energia della Bulgaria Anton Pavlov, "i colloqui con la parte turca possono considerarsi uno dei passi più importanti intrapresi da Sofia verso la diversificazione delle fonti di approvvigionamento di gas."
In un comunicato del ministero dell'Energia della Bulgaria sui risultati dell'incontro, si afferma che i negoziati riguardavano i parametri tecnici del gasdotto che collegherà i 2 Paesi e le modalità di finanziamento per la costruzione dell'infrastruttura.

fonte: http://italian.ruvr.ru/news/2014_08_25/Bulgaria-e-Turchia-discutono-la-costruzione-di-un-gasdotto-comune-8581/

venerdì 22 agosto 2014

Scoperta un’antica chiesa paleocristiana in Bulgaria

Trovata durante alcuni scavi nell’area archeologica della città di Bourgas una chiesa paleocristiana del V secolo d.c


E’ stata riportata alla luce nel corso degli scavi condotti nell’area Kraimorie della città bulgara di Bourgas, sulla costa del Mar Nero, un’antica chiesa paleocristiana che, secondo gli archeologi, risalirebbe al V secolo d.c.. Un ritrovamento molto importante per il Paese, su un sito archeologico che vede da tempo impegnato un team di archeologi bulgari: si tratta di un imponente edificio religioso, della lunghezza di quasi 20 metri e largo 15, al cui interno venivano conservate le reliquie, in un’apposita area; è stata trovata anche la vasca destinata a contenere l’acqua santa.
L’importanza del ritrovamento della chiesa paleocristiana è legata a una storica conferma riguardante Bourgas: sarebbe stto il primo centro cristiano di tutta la Bulgaria. Intorno alla chiesa sono stati rinvenuti anche altri importanti reperti: su tutti una cinta muraria piuttosto massiccia e i resti di alcune teorri e di una villa romana. Sempre nella stessa zona venne trovato, lo scorso anno, un timbro con l’immagine di Maria, usato per apporre un sigillo alla corrispondenza inviata al Patriarca di Costantinopoli.

fonte: http://www.centrometeoitaliano.it/scoperta-antica-chiesa-paleocristiana-bulgaria-21-08-2014-18573/?refresh_cens

giovedì 21 agosto 2014

Tifoso bulgaro corona il suo sogno

SOFIA - Quindici anni di lotte, ed alla fine il buon Zdravkov potrà dimostrare per sempre il suo amore alla squadra del cuore. Un 50enne tifoso bulgaro, Zdravkov Levidzhov, è finalmente riuscito a cambiare il proprio nome in Zdravkov Manchester United Levidzhov.

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I monumenti sovietici ridipinti in Bulgaria

L’ambasciata della Russia in Bulgaria ha inviato al ministero degli Esteri bulgaro una lettera chiedendo di intervenire prontamente contro gli atti di vandalismo ai monumenti sovietici del paese. Nella notte di lunedì 18 agosto, a Lozenets, quartiere residenziale di Sofia, un monumento dedicato all’armata sovietica è stato macchiato con della vernice rossa. L’ambasciata russa ha chiesto al governo di identificare e punire i responsabili e di prendere inoltre delle misure per prevenire attacchi simili in futuro.
Quello di lunedì è solo l’ultimo di una serie di episodi simili avvenuti a Sofia: all’inizio di quest’anno, alcuni artisti avevano dipinto lo stesso monumento con i colori della bandiera ucraina, giallo e azzurro, e avevano scritto sul piedistallo “Gloria all’Ucraina!!!”, in ucraino, e altri giochi di parole offensive con il nome del presidente russo Vladimir Putin. Nel 2011 i soldati sovietici di quello stesso monumento erano stati trasformati in supereroi e clown di McDonald’s, mentre l’anno successivo le loro teste erano state coperte con dei passamontagna simili a quelli indossati dai membri del gruppo punk russo delle Pussy Riot.

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mercoledì 20 agosto 2014

Bulgaria 2015

La Bulgaria ospita il Campionato Europeo UEFA Under 17 dal 6 al 22 maggio 2015, il primo dal 2002 a coinvolgere 16 squadre. La fase elite in programma in primaverà deciderà le 15 squadre che si uniranno ai padroni di casa nella fase finale. Questa fase conclusiva, in cui le contendenti saranno suddivise in quattro gironi da quattro, fungerà anche da qualificazione per la Coppa del Mondo FIFA Under 17 del 2015 in Cile - sono sei pass riservati alla UEFA e se li aggiudicheranno le quattro semifinaliste nonché le vincenti dei due spareggi tra le squadre sconfitte nei quarti di finale.
Si tratta della prima fase finale a livello giovanile UEFA ospitata dalla Bulgaria, che ha oarganizzato nel 2007 la Coppa delle Regioni UEFA. Per la squadra di casa sarà la prima partecipazione in una finale giovanile UEFA dall'Europeo Under 16 nel 1991.

fonte: http://it.uefa.com/under17/season=2015/finals/

sabato 16 agosto 2014

Il gas bulgaro riverifica il South Stream

Stando ai media bulgari, il vicepremier e il ministro tecnico per lo sviluppo regionale del governo provvisorio della Bulgaria, Ekaterina Zakharieva, ha dichiarato che il progetto South Stream, sospeso l’8 giugno dalla parte bulgara, sarà realizzato se sarà garantita la possibilità di trasporto anche del gas bulgaro scoperto sulla piattaforma continentale del Mar Nero.

Attualmente il giacimento Khan Asparukh della zona bulgara del Mar Nero è curato dal gruppo francese Total, dall’ austriaca ОМV e dalla spagnola Repsol.
Secondo le parole di Zakharieva, in caso di collegamento al gasdotto della risorsa bulgara sarà rispettata anche la principale condizione, posta dall’Ue nell’ambito del Terzo pacchetto energia, secondo la quale anche altre compagnie devono avere accesso al gasdotto. Infatti, una delle trasgressioni rilevate dalla Eurocommissione è la mancata trasparenza e la indeterminatezza della procedura delle gare, in seguito alla quale è stata la Russia ad ottenere quest’anno il diritto di realizzare il tratto bulgaro del gasdotto.
Il ministro Zakharieva ha detto che il risultato delle nuove gare per la determinazione del costruttore del gasdotto nel territorio della Bulgaria sarà accettato solo con il consenso di Bruxelles.


Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_08_15/Il-gas-bulgaro-rivivifichera-il-South-Stream-0674/

mercoledì 13 agosto 2014

PokerStars diventa la prima poker room legale in Bulgaria

Lo scorso venerdì PokerStars è diventata la prima poker room legale in Bulgaria, grazie al lancio ufficiale del nuovo sito PokerStars.bg.
A febbraio la poker room aveva ottenuto la licenza per operare in Bulgaria da parte della Commissione Nazionale per il Gioco. Da quel momento ha lavorato per preparare il lancio del proprio sito su un mercato che, secondo il portavoce di Rational Group Eric Hollreiser, è ricco di promesse.
"Crediamo nelle potenzialità del mercato bulgaro e questo è il motivo per cui la nostra società ha voluto investire le proprie risorse per poter ottenere la licenza locale", ha affermato Hollreiser annunciando il lancio di quello che ora rappresenta l’unico sito di poker legale a disposizione dei giocatori bulgari.
"La regolamentazione non comporta solo più serenità per i giocatori, ma si traduce anche nella possibilità da parte delle autorità nazionali di garantire una maggiore tutela dei consumatori e di beneficiare di nuovi introiti quanto mai necessari."
"PokerStars si impegna a diventare il primo operatore autorizzato su un determinato mercato non appena le licenze per il poker online diventano disponibili", ha continuato Hollreiser. "Siamo orgogliosi di essere il primo sito di poker autorizzato in Bulgaria.”
La Bulgaria, a differenza di altri paesi europei come la Francia e l’Italia, ha deciso di non chiudere il proprio mercato e quindi il lancio di PokerStars.bg consentirà ai giocatori bulgari di giocare legalmente a livello internazionale all'interno della poker room, confrontandosi con giocatori di tutto il mondo.
Dal momento in cui PokerStars.bg sarà disponibile, i giocatori bulgari avranno anche la possibilità di partecipare a tutti i principali eventi online in programma, come ad esempio il prossimo World Championship Of Online Poker, oltre a poter provare immediatamente PokerStars 7, il nuovo software per desktop dedicato al poker e lanciato ufficialmente da PokerStars il 7 agosto.
Il lancio di PokerStars.bg sarà solo il primo di una serie di importanti cambiamenti nell’industria del poker online della Bulgaria. Nei mesi scorsi infatti sia Bet365 che Betfair hanno avviato il processo di richiesta della licenza per poter accedere al mercato bulgaro con le loro piattaforme di gioco.

fonte: http://it.pokernews.com/news/2014/08/pokerstars-diventa-la-prima-poker-room-legale-in-bulgaria-15600.htm