sabato 19 aprile 2014

Campionato del Mondo Motocross: in esclusiva il GP di Bulgaria

Domenica 20 aprile 2014, con il Gran Premio di Bulgaria, gli appassionati delle due ruote potranno seguire in esclusiva in chiaro su Mediaset Italia 2 il Campionato del Mondo Motocross, dove il dominatore assoluto è l'italiano Tony Cairoli, vincitore di 7 titoli mondiali e dal 2009 sempre imbattuto.

Mediaset Italia 2 trasmetterà in esclusiva in chiaro la diretta integrale di "gara 2" delle classi MX2 e MXGP, precedute dagli highlights delle rispettive "gara 1" a pochi istanti dall'arrivo dei piloti al cancelletto di partenza.
Il Gran Premio di Bulgaria è la quinta tappa del Mondiale e si corre sul circuito di Sevlievo: la telecronaca è affidata ad Alberto Porta, con il commento tecnico dell'ex pilota di motocross Michele Fanton.


Inoltre, gli highlights e le gare saranno visibili anche in live streaming su www.sportmediaset.it, in simulcast con Mediaset Italia 2.
L'utente potrà anche commentare live l'evento, che, una volta concluso, sarà fruibile in qualsiasi momento anche su Videomediaset.it, con servizi, interviste e gare integrali.


La programmazione del Gp di Bulgaria su MEDIASET ITALIA 2Domenica 20 aprileMediaset Italia 2 si collegherà con il circuito di Sevlievo dalle ore 15.00:
- Ore 15.10 diretta gara 2 classe MX2
- Ore 16.10 diretta gara 2 classe MXGP


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venerdì 18 aprile 2014

Elezioni Europee 2014: in Bulgaria è un test tutto interno

I paesi dell’est che si recheranno al voto nelle prossime elezioni europee 2014 si contraddistinguono in parecchi casi per una marcata fiducia nei confronti dell’Unione Europea. Fiducia che in alcuni casi deriva dal fatto che l’Ue è stata fondamentale per aprire le porte della stabilità politica e, spesso, economica; ma che soprattutto sembra derivare dal fatto che i cittadini percepiscono l’Europa come un freno nei confronti delle smanie di una classe dirigente interna che viene percepita come estremamente corrotta. E questo è il caso, per esempio, della Bulgaria.

Il 25 maggio la Bulgaria tornerà al voto per le europee per la terza volta, dopo quelle del 2009 e quelle che vennero tenute eccezionalmente nel 2007 dopo l’ingresso del paese nell’Unione. Per le elezioni europee, la Bulgaria ha un sistema elettorale proporzionale con voto preferenziale e soglia di sbarramento altissima, al 6%, con cui dovrà eleggere 17 eurodeputati. Ma com’è la situazione politica in Bulgaria? Le grandi proteste contro la classe politica che si sono registrate nel 2013 hanno portato a elezioni anticipate, in cui il primo partito è risultato Gerb (di centrodestra) con il 30% dei voti, ma in cui il governo che è riuscito a instaurarsi è di centrosinistra, guidato dal Partito Socialista (26%) e appoggiato da Dps e, incredibilmente, dall’estrema destra di Ataka. Alle elezioni del 2013 i nazionalisti hanno infatti raccolto il 7,4% dei voti e diventano un partito fondamentale per la tenuta del governo, dal momento che la coalizione tra socialisti e partito della minoranza turca non raggiunge il numero di voti sufficiente per governare.
 

giovedì 17 aprile 2014

La Bulgaria fa un muro contro i profughi siriani

La Bulgaria sta per completare un muro lungo 33 chilometri, sulla frontiera con la Turchia, allo scopo di tenere fuori le masse di profughi che premono per entrare. Nel solo 2013 sono stati oltre 10 mila, quasi tutti siriani in fuga dalla guerra, ad attraversare il confine bulgaro provenienti dalla Turchia: un numero non spaventoso, se paragonato ai flussi che arrivano in Italia, ma un inserimento massiccio rispetto alla popolazione bulgara, che è un sesto di quella italiana.

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La prova della Bulgaria

E 'noto non solo tra gli storici che nessun paese dell'Unione europea è così vicino alla Russia come la Bulgaria . Mentre altri paesi post-comunisti dell'Europa orientale che appartenevano al blocco sovietico adesso sono in competizione con la Nato nell'esprimere la paura dei russi, Mosca e Sofia sono ancora amiche .

La Russia è stata un fattore chiave per la liberazione della Bulgaria nel 19 ° secolo dai turchi e poi nel periodo comunista la Bulgaria veniva considerata la più fedele amica di Mosca e alleata nel Patto di Varsavia . Dal 2007 . Tuttavia , la Bulgaria e' entrata nell'Unione europea e quindi l'attuale crisi nelle relazioni tra Unione, Russia e Ucraina spinge la "Reuters" a definire questo momento come
" la più difficile prova di lealtà dei bulgari verso l'Unione " .

Il tracciato sottomarino del gasdotto "South Stream" attraverso il Mar Nero dalla Russia alla Bulgaria dovra' approdare a Varna e nello stetto momento in risposta alla annessione della Crimea , Bruxelles ha imposto sanzioni che la Bulgaria ha condiviso .


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domenica 13 aprile 2014

Il monastero di Rila custodisce l'anima della Bulgaria

di Devis Bellucci
Il monaco apre il portone e dà il benvenuto, poi indica l'acqua. Oltre la chiesa, dall'altra parte della corte, c'è una fontana che butta in un catino di bronzo. Appeso a una catenella, un mestolo. Tutti ne bevono. "Sarete stanchi" dice il monaco. Perché chi viene al monastero di Rila arriva comunque da lontano, anche se non ha fatto tanta strada. Ad esempio, i due pastori che ci precedono. Prima di proseguire col gregge, devono pregare le reliquie. Almeno così mi pare di capire. Il gregge è parcheggiato fuori, un po' più indietro nella via che dal paese porta solo qui. Ce ne accorgeremo al rientro, attraversandolo in l'auto badati dai cani, con le pecore che si scansano di malavoglia.

Nonostante i visitatori, il monastero bianco in mezzo alle montagne resta fra i luoghi del "Grande Silenzio", dove negli anni più oscuri della storia nazionale si sono preservati l'identità e lo spirito bulgaro. Venne fondato nel X secolo da San Giovanni di Rila (in bulgaro Ivan Rilski), che dopo aver vissuto da eremita prima in una grotta poi, pare, nel cavo di un'antica quercia, si ritirò per alcuni anni su una roccia sotto la quale adesso sorge il complesso monastico. Siamo a 1147 m di altitudine all'interno del massiccio montano di Rila, a 120 km dalla capitale
Sofia
, in un'area selvaggia di grande bellezza. Dopo la fondazione, il monastero venne via via ampliato fino a essere distrutto una prima volta nel 1378 a seguito dell'invasione ottomana. Ricostruito, diventò simbolo e baluardo della cultura bulgara durante la dominazione straniera. Fu distrutto una seconda volta nell'800 per un incendio e ancora ricostruito nella forma attuale, che con le sue mura e le feritoie ricorda una fortezza. Negli anni '80 il monastero è stato inserito dall'Unesco fra i patrimoni dell'umanità.

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venerdì 11 aprile 2014

In Bulgaria: si cambia palasport per la finale!!!

di Gian Luca Pasini
Il presidente di Piacenza Molinaroli si lamenta perché sarà costretto a far giocare la terza sfida di semifinale di sabato pomeriggio. Ma ha di che consolarsi pensando a quanto è fortunato a non avere una squadra nel campionato bulgaro!
Se Molinaroli è arrivato a minacciare di far giocare il match con Perugia senza pubblico (cosa impossibile, stando alle regole…), cosa dovrebbe inventarsi il povero presidente del Marek Dupniza, che è il club primo classificato della stagione regolare oltre che campione in carica? La federazione bulgara ha infatti deciso che tutti match di finale, per la quale si è qualificato anche il Levski Sofia, siano giocati nella capitale e nel medesimo palazzetto. La sala prescelta è la Hristo Botev. Casualmente, si tratta dell’impianto di proprietà della federazione stessa. Sempre casualmente, è la sala in cui si allena e gioca le partite casalinghe proprio il Levski Sofìa. Che, ancora casualmente, pur avendo come presidente Vlado Nikolov – opposto ben conosciuto anche in Italia, che attualmente gioca in Francia nel Lione ma è anche il gm della nazionale maschile – era di proprietà fino (?) alla scorsa stagione di Dancho Lazarov, ovvero l’eterno presidente federale.
Ma la BFV, federazione capace di ogni impresa, non guarda in faccia a nessuno. Nemmeno allo stesso Levski. che, a sorpresa, sotto la guida dell’italiano Pino Lorizio non solo è arrivato in finale eliminando il Gabrovo, secondo della stagione regolare, ma ha anche conquistato la coppa di Bulgaria battendo proprio il Dupniza che pure in campionato non ha perso nemmeno una partita.
L’ultima trovata federale è stata la decisione di due giorni fa: cambiare le date delle partite di finale a soli 4 giorni da quando dovevano andare in scena!
Confermata la prima per domani, venerdì 9, la seconda (in teoria, quella che il Levski deve giocare “in casa”) è stata spostata al 14 (era prevista il 13) e la terza al 16 (dal 15). Una grande promozione per il volley! Tutti e tre i match ora andranno in scena in giorni lavorativi. Invece di giocare almeno una volta in giorno festivo (domenica13), le due finaliste andranno in campo lunedì dopo il venerdì iniziale e prima del mercoledì finale. E per non correre rischi, si giocherà sempre alle 17.30. Non sia mai che arrivi del pubblico!
Il motivo dello spostamento da domenica a lunedì? Sconosciuto, almeno per quel che riguarda le comunicazioni ufficiali della BFV. La quale nega che sia dovuto al concerto di un noto rapper che, guarda caso, ha ora annunciato di aver affittato la sala Hristo Botev per andare in scena domenica sera…
Quando uno ama lo sport, cosa non fa per il proprio bene (finanziario….).


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giovedì 10 aprile 2014

La Bulgaria punta a realizzare un torneo Atp 250

Tennis - Il Presidente Federale Bulgaro, Stefan Tsvetkov, ha annunciato di essere fortemente interessato ad organizzare un torneo Atp 250, presumibilmente su terra rossa, a partire dalla stagione 2017.
Il tennis bulgaro è infatti in rampa di lancio, grazie anche ai risultati ottenuti da Dimitrov, e nel femminile può vantare il Wta di Sofia, importante vetrina del circuito rosa.
Tsvetkov ha detto: 'Creare un Atp 250 è il mio obietivo, e spero di riuscire a realizzarlo. La Bulgaria ha bisogno di un torneo Atp e dobbiamo unire tutte le nostre risorse per riuscire a realizzarlo a partire dal 2017."

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La Bulgaria sostiene il partner russo per "South Stream"

Il Parlamento bulgaro intende porre la sua partecipazione alla costruzione del gasdotto "South Stream" stralciata dal'altro progetto UE "Terzo Pacchetto Energia". I Parlamentari vogliono legittimare il concetto di "condotta transfrontaliera", che libera in parte il progetto della "Gazprom" dalle norme europee. La Commissione ha però messo in discussione la scelta di Sofia.

I deputati bulgari in prima lettura hanno approvato gli emendamenti alla legge sull'energia del Paese balcanico. Le modifiche adottate dall'esecutivo bulgaro mettono in risalto la posizione transfrontaliera del "South Stream", che ha più di 500 chilometri di gasdotto in territorio extra-Ue, mettento così il progetto russo in una posizione al riparo e lontana dal "Terzo Pacchetto per l'Energia dell'UE." Secondo le stesse regole della "Gazprom" essa non può controllare da sola il gasdotto, fissarne le tariffe e scaricare da "South Stream" solo gas russo. Secondo gli esperti tale liberalizzazione renderà il progetto "Gazprom" molto più caro. Il costo del gasdotto è già di per sé notevole: 16 miliardi di dollari. Ci possono essere poi spese aggiuntive? Ha risposto anche a ciò il Responsabile della Foundazione Nazionale della Ricerca e della Sicurezza Energetica Alexander Pasechnik

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mercoledì 2 aprile 2014

Scherma, Mondiali giovanili: Italia in Bulgaria per confermarsi grande

Dopo le diciannove fantastiche medaglie degli Europei di Gerusalemme, per il futuro della scherma italiana è ora tempo di pensare in grande. Dal 3 al 12 aprile, infatti, la città bulgara di Plovdiv ospiterà i Mondiali giovanili: in pedana cadetti e junior, con l’obiettivo di confermare i quindici podi ottenuti nella passata stagione.
Tante le carte a disposizione degli azzurrini, volati in 42 in Bulgaria (qui i convocati): si inizierà giovedì, ogni giorno sarà importante per il Bel Paese perché le occasioni di successi sono tante. Camilla Mancini è oro iridato in carica nel fioretto e punta a confermarsi, così come Francesco Ingargiola che sta dominando la Coppa del Mondo di categoria. Grandi speranze riposte anche in Luca Curatoli, sciabolatore in forma smagliante anche in Israele e capace di poter dire la sua in ottica vittoria finale. Nella spada occhi puntati soprattutto su Alberta Santuccio: la 20enne ha conquistato a Barcellona un terzo posto in Coppa del Mondo assoluta e vuole dimostrare tutte le sue qualità contro le coetanee.
Gli assi nella manica a livello junior non finiscono qui: ci sono Erica Cipressa, figlia del ct del fioretto Andrea e fresca protagonista in Coppa del Mondo settimana scorsa a Torino, gli sciabolatori Leonardo Affede e Luca D’Armiento, lo spadista Gabriele Cimini e molti altri, in grado di salire sul podio in qualsiasi competizione a squadre. Discorso simile per i cadetti, reduci dalle nove medaglie di Gerusalemme: sciabola, fioretto o spada non fa la differenza, la giovine Italia è pronta a stupire tra individuale (Federico Riccardi, Alessandra Bozza, Federico Vismara e Federica Isola i big più attesi) e quartetti.

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sabato 29 marzo 2014

AIUTI E SOLIDARIETÀ PER DUE OSPEDALI DELLA BULGARIA

La crisi morde ma la solidarietà non si ferma. Un piccolo container, con circa una tonnellata di materiale sanitario, materassi, lenzuola, camici, coperte e vestiario in genere, fornito da Servizi Italia S.p.A., unità operativa di Firenze, che opera all'interno dell' ASL di Careggi, è in partenza per la Bulgaria e precisamente per le città di Pleven, a nord, e Sandanski a sud, per i locali ospedali di Georgi Stranski e Sveti Vrach.

Il gruppo Luigi Salvadori di Scandicci, che agisce in Bulgaria con Salvamed AD, ha messo a disposizione dell'Associazione, ancora una volta, un vettore che porterà a destinazione il materiale sanitario il 31 marzo prossimo.

“C’è l'obiettivo di valorizzare in Toscana la conoscenza della Bulgaria, - dice l’on. Dario Parrini, Presidente dell’Associazione Amicizia Toscana-Bulgaria. Ricordo che la Bulgaria è uno stato dell'Unione Europea, che offre notevoli aspetti di interesse sotto tutti i profili economico- sociali e culturali. Con questa azione di solidarietà, cui altre seguiranno nel nostro programma di lavoro, abbiamo fatto da catalizzatore in una rete di solidarietà, testimoniando la vicinanza di tutti noi agli amici bulgari. Per questo voglio ringraziare con riconoscenza quanti si sono prodigati nella raccolta del materiale e avanti per i prossimi obiettivi.”

Con l’invio di questo materiale continua l'attività dell'Associazione Amicizia Toscana-Bulgaria, costituita nel giugno 2012, in occasione della visita a Firenze del sindaco di Sofia.

L’Associazione ha sede a Firenze presso il Consolato onorario di Bulgaria per la Toscana . Console onorario è l’avvocato Alessandro Busoni.

28/03/2014 15.35
Redazione di Met


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giovedì 27 marzo 2014

LA BULGARIA ALLA UE: ”LE VOSTRE SANZIONI ALLA RUSSIA CI CAUSERANNO GRAVI DANNI ECONOMICI”.

Da giorni l’#UnioneEuropea non fanno che parlare di imporre sanzioni contro la #Russia ma tra i paesi membri iniziano ad emergere i primi disaccordi.
A tale proposito e’ interessante notare come alcuni giorni fa il ministro degli esteri bulgaro Kristian Vigenin in un’intervista rilasciata al canale TV7 ha espresso il suo disappunto riguardo l’ipotesi di imporre sanzioni alla Russia e ha chiesto all’Unione Europea di ripensare questa decisione.
Un’eventuale guerra commerciale con la Russia creerebbe parecchi danni tant’e’ che il governo bulgaro ha dichiarato che qualora queste sanzioni venissero adottate la Bulgaria chiedera’ di essere adeguatamente risarcita.
Al momento ci sono pochissime possiblita’ che le richieste del governo bulgaro vengano accolte ma sicuramente anche in altre nazioni c’e’ chi vuole continuare liberamente a fare affari con la Russia visto che e’ uno dei pochissimi paesi dove e’ possibile esportare e rimediare in qualche modo alla recessione creata dalle misure lacrime e sangue imposta dai burocrati comunitari.
Questa contrapposizione tra interessi nazionali e politiche comunitarie dimostra ancora una volta la necessita’ di uscire dall’Unione Europea e riprendersi la sovranita’ nazionale cosi’ che ogni stato possa decidere liberamente di prendere le decisioni che ritiene piu’ giuste senza dover chiedere il permesso a degli oscuri burocrati ed e’ ovvio che se la Bulgaria fosse fuori dalla UE adesso non avrebbe questo problema e ovviamente lo stesso discorso vale per l’Italia.

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IIC Sofia - Panorama su Neorealismo italiano


lunedì 24 marzo 2014

Bulgaria orgogliosa del Ludogorets

Il 13 marzo, allo Stadio Nazionale di Sofia, un'intera nazione si è stretta intorno al PFC Ludogorets Razgrad per la gara di andata degli ottavi di UEFA Europa League contro il Valencia CF. La squadra della piccola città di Razgrad, a circa 400 km, cercava di proseguire la sua stagione d'esordio nel torneo contro una delle favorite.
Prima del calcio d'inizio, un mosaico ha formato una enorme bandiera della Bulgaria ed è addirittura stato suonato l'inno nazionale. L'undici di Stoicho Stoev ha perso 3-0, sbagliando un rigore con Roman Bezjak, e ha concluso l'avventura il giovedì successivo con una sconfitta per 1-0 a Valencia, ma non si può parlare di fallimento.
Il Ludogorets è la potenza emergente del calcio bulgaro. Campione nazionale nelle ultime due stagioni, è in corsa per il terzo titolo consecutivo dopo il 3-0 di domenica sul PFC Litex Lovech. Sono gli exploit in Europa, però, ad aver acceso la fantasia della nazione, perché dopo una fase a gironi senza sconfitte (con due vittorie contro il PSV Eindhoven) è arrivato il trionfo sull'SS Lazio ai sedicesimi con un 4-3 complessivo.

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sabato 22 marzo 2014

La Bulgaria non applicherà le sanzioni contro la Russia

Sofia non supporterà l'imposizione di sanzioni economiche contro la Russia, lo ha detto oggi il primo Ministro della Bulgaria Plamen Oresharski poco prima di arrivare al vertice UE.

"Da parte mia ho il dovere di valutare le sanzioni economiche e il loro impatto sul mio Paese e le nostre stime dicono che saremmo tra i Paesi più gravemente colpiti da essi" ha detto Plamen Oresharski.
Il Primo Ministro bulgaro ha inoltre aggiunto che quando si tratta di imporre sanzioni, si "deve anche discutere di meccanismi di compensazione."
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_03_21/La-Bulgaria-non-applichera-le-sanzioni-contro-la-Russia-8398/


fonte: http://italian.ruvr.ru/news/2014_03_21/La-Bulgaria-non-applichera-le-sanzioni-contro-la-Russia-8398/

giovedì 20 marzo 2014

A Sofia il nuovo showroom Nido by Mirko Tattarini

20/03/2014 - Ha aperto a dicembre a Sofia il nuovo showroom di arredamento Nido, progettato da Mirko Tattarini di Lagos Design Studios. Ispirato al recupero delle forme dell’architettura spontanea, gioca di contrasto con lo spazio originario, in una moltiplicazione di punti di vista e ambienti intimi.

La rievocazione di un villaggio archetipico, esempio spontaneo e allo stesso tempo consolidato di una delle forme più celebri dell’architettura vernacolare, è lo spunto da cui è partito Lagos Design Studios per riprogettare gli interni del nuovo showroom Nido, uno dei maggiori negozi di arredamento di Sofia e della Bulgaria, da sempre rivenditore ufficiale di grandi marchi della tradizione del design italiano.

Il nuovo spazio, 500 mq caratterizzati da un’architettura in vetro e acciaio, è una successione di casette in legno dal tipico tetto a due falde. Pensate come struttura nella struttura, in un continuo rimando con l’orizzonte più ampio e freddo dello spazio ospitante, le casette delineano con i loro passaggi e le loro intersezioni un percorso solo all’apparenza disarticolato.


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mercoledì 19 marzo 2014

Expo, la Bulgaria firma il contratto di partecipazione. E' il 98mo paese   

Milano, 18 mar. (Ign) - Anche la Bulgaria tra i Paesi presenti all’Expo di Milano. Il ministro dell'agricoltura bulgaro Dimitar Grekov ha firmato questa mattina, alla presenza del commissario unico per l’Expo Giuseppe Sala, il contratto di partecipazione alla manifestazione del 2015. Si tratta del 98mo Paese ad aver formalizzato la propria presenza.
Il padiglione riservato alla Bulgaria avrà una superficie di circa 600 metri quadri e sarà posizionato tra il sito degli Emirati Arabi e quello del Kazakhstan.
‘’La Bulgaria - spiega Sala - avrà un ruolo strategico all’Expo, come Paese cerniera tra est e ovest. Il padiglione sarà lo scenario ideale per rappresentare il mix tra culture, tradizioni e innovazioni in un equilibrio costante tra occidente e oriente’’.
Per il ministro bulgaro, il tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’ ‘’fornisce un importante contributo al dibattito sulle sfide alimentari del millennio. La popolazione del pianeta - sottolinea - è avviata a un consistente aumento per questo siamo convinti che sia quantomai necessario porre attenzione non solo alla quantità ma anche alla qualità del cibo’’.
Negli ultimi anni la Bulgaria ha registrato notevoli sviluppi in campo agricolo e scientifico: ‘’Noi - spiega Grekov - produciamo moltissime varietà di cibo e l’Expo costituirà un ottimale terreno di scambio con i Paesi di tutto il mondo. Intendiamo richiamare l’attenzione sulle nostre tecnologie applicate per produrre materiale genetico, non Ogm, su cui il nostro Paese sta puntando molto per l’agricoltura e la zootecnia. Sarà una grande opportunità per noi e per tutto il mondo per incrementare la produzione di cibo rendendo il mondo sempre più pulito’’.
Durante la cerimonia della firma, Sala ha confermato anche la presenza del Venezuela. Conferma arrivata durante la mattinata. ‘’Si tratta - precisa - del 145mo Paese a confermare la propria partecipazione all’Expo. Per noi è un ottimo risultato. Ora rimane di far luce sulle decisioni di Turchia e India. Gli Usa dovrebbero intervenire e già questo ci rende sereni. Non sappiamo se verrà il presidente Obama per firmare, ma la Farnesina sta lavorando intensamente a questa ipotesi e l’attenzione è altissima’’.


I contratti firmati fino a oggi, dunque, sono circa cento. ‘’Entro le prossime tre o quattro settimane - spiega Sala - la lista dei Paesi firmatari dovrebbe essere chiusa. C’è stata tutta una serie di incontri, uno dei quali stamattina ed è stato ribadito che scavi e fondazioni dovranno essere fatte e completate entro giugno’’. E sull’ipotesi che la vicenda Russia Ucraina possa metterne a rischio la partecipazione, il commissario dice: ‘Probabilmente potrebbe essere a rischio la presenza dell’Ucraina, ma mi auguro che per la Russia non ci sia nessun problema’’.

Infine una nota a proposito della recente visita del leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo: ‘’Si è trattato – afferma Sala – di un incontro assolutamente cordiale. Credo però che sia stato molto più interessante il dialogo che Grillo ha avuto con gli operai all’interno del sito, che gli hanno spiegato che l’area è molto controllata e si stanno facendo le cose per bene. Saremo anche su posizioni diverse, ma - conclude - mi pare che sia stata una giornata molto positiva in termini di segni disponibilità da parte nostra e anche da parte di Grillo e dei suoi’’.

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domenica 16 marzo 2014

Bulgaria, le europee della verità

Le prossime elezioni europee (25 maggio) in Bulgaria arrivano dopo un periodo di grandi tensioni politiche e sociali. Ecco perché, secondo molti osservatori, costituiranno un vero referendum sull'attuale - e contestato - governo di centro-sinistra. L'analisi del nostro corrispondente da Sofia
La Bulgaria si prepara a votare per la terza volta per il Parlamento europeo, dopo le consultazioni “eccezionali” del 2007, necessarie per mandare a Bruxelles gli europarlamentari del paese appena diventato membro dell'Unione (a cui parteciparono il 28,6% degli aventi diritto), e quelle generali del 2009 (con affluenza al 37,5%).
Le europee del prossimo 25 maggio saranno elezioni estremamente significative per la Bulgaria, soprattutto per il momento particolare in cui arrivano. Il paese viene da un lunghissimo periodo di grave instabilità politica, scatenata nell'inverno 2012 da proteste di piazza contro povertà, corruzione e gestione oligarchica dell'economica. Proteste in grado di far cadere il governo del carismatico Boyko Borisov, e del suo movimento “Cittadini per uno Sviluppo europeo della Bulgaria” (GERB).
Le conseguenti elezioni anticipate del maggio 2013, hanno però disegnato un paese politicamente diviso. Al governo è andata una fragile coalizione tra il Partito socialista bulgaro (BSP) e il Movimento per le libertà e i diritti (DPS), considerato espressione politica della minoranza turca in Bulgaria. Così fragile, da aver bisogno dell'appoggio esterno del partito ultra-nazionalista “Ataka”.

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sabato 15 marzo 2014

Destinazioni Low Cost. La Bulgaria e le sue spiagge da sogno

Vacanze sul Mar Nero/Roma – Sta arrivando la bella stagione e la voglia di vacanza è davvero tanta, e allora cominciamo a guardare alcuni luoghi da favola dove poter andare senza spendere troppo. Una delle mete low cost più gettonate, negli ultimi periodi, è la Bulgaria con le sue meravigliose spiagge, terra ricca di sorgenti termali che regala ai turisti un felice connubio tra relax e divertimento.
La località più conosciuta e frequentata in Bulgaria, che attira migliaia di turisti durante le stagioni calde, è la città di Varna definita “la perla del Mar Nero” e anche “la capitale estiva della Bulgaria” che offre molte attrazioni naturali e tantissime attività da fare. Tanti i giovani che la scelgono come meta perché la vita notturna è davvero frenetica e accontenta tutti, anche i più esigenti, numerosi, infatti, i locali di ogni genere presenti, bar, discoteche, casinò, locali alternativi e tant’altro, per i quali il costo medio dell’ingresso è di circa 5 euro.
Le bellissime spiagge dorate e le meravigliose acque cristalline regalano momenti rilassanti e indimenticabili a tutti coloro che scelgono di soggiornare qui. Tante le località termali super attrezzate dove potersi recare per il benessere e la cura del corpo e dove poter, quindi, vivere una vacanza dedita al relax assoluto. In questa città convivono la modernità degli innumerevoli locali e la tradizione delle costruzioni ricche di storia.
Nelle vicinanze di Varna ci sono le spiagge più belle della Bulgaria, la prima località balneare bulgare è la spiaggia di sabbia fine di St. Kostantine and Helena, sorta nel 1948, sulla quale c’è una sorgente termale che, ancora oggi, offre un panorama retrò quanto suggestivo. Numerose sono le proposte di divertimento a prezzi davvero accessibili. Proseguendo sul litorale c’è la meravigliosa Sunny Day, che ospita elegantissimi hotel direttamente sul mare e molti centri termali. E ancora la bella cittadina di Nessebar, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, della quale il centro storico, ricco di monumenti e di tanti reperti storici, nasce su di un’isolotto collegato artificialmente con la terra ferma. Famosissima la sua spiaggia Sunny Beach lunga ben 8 chilometri ricca di dune di sabbia fine, meta ambita da tutti per il divertimento garantito.
Come arrivare. In aereo da Roma, nel mese di agosto, il volo costa dai 210 euro a persona, andata e ritorno. Da Milano, stesso periodo, invece, il costo parte dai 215 euro a persona.
Dove dormire. Per lo stesso periodo preso in considerazione per il volo, dormire in albergo in camera doppia costa da 86 euro a persona per tutte le sei notti. Per conoscere disponibilità e prezzi clicca qui.